Andrea Corso e il suo Leica Apo Televid 82

settembre 4, 2017
di Francesco Corra
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Alla scoperta di uno dei più ricchi rifugi di biodiversità in Europa: Andrea Corso in giro per l’Italia con gli strumenti ottici Leica

di Andrea Corso

L’Italia è tra i paesi più ricchi di biodiversità in Europa. La varietà delle condizioni geografiche, geomorfologiche e climatiche che caratterizza il suo territorio rendono questo paese una straordinaria area di concentrazione di specie animali e vegetali e di habitat. In Italia sono stati identificati diversi siti di biodiversità di importanza planetaria (chiamati “punti caldi” in termini scientifici), come le isole tirreniche, quelle del Canale di Sicilia, le Alpi Marittime e la Liguria, senza contare altre aree come la catena Appenninica, caratterizzata da un gran numero di specie endemiche. La Sicilia e la Sardegna, le due principali isole italiane e le più grandi di tutto il bacino del Mediterraneo, sono anche una delle aree più ricche in tutta Europa per endemismi e per specie di fauna e flora altamente localizzate e in pericolo.

In generale, l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di specie. In particolare, ospita circa la metà delle specie vegetali e circa un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa. Alcuni gruppi, come alcune famiglie di invertebrati, sono presenti in numero doppio o triplo, se non addirittura più, rispetto ad altri paesi europei. Tutto ciò riflette il cosiddetto gradiente latitudinale di ricchezza di specie, secondo il quale la diversità diminuisce con l’aumento della latitudine, cioè, spostandosi dall’equatore ai poli.

Per quanto riguarda la biodiversità animale, si stima che in Italia ci siano 58.000 specie (il numero più alto in Europa!), con un lungo elenco di specie endemiche.

In particolare, il 98% di queste specie è costituito da invertebrati (55.000 specie), protozoi (1.812 specie) e vertebrati (1.258 specie). Naturalmente, il phylum più ricco, con più di 46.000 specie, è quello degli Artropodi, tra i quali spicca un enorme numero di endemismi unici dell’Italia, ad esempio tra le farfalle, i coleotteri, i ragni e le libellule.

Particolarmente ricchi di endemismi sono gli Anfibi e i Rettili, ad esempio 5 specie di Geotritoni (Speleomantes sp.) *, endemiche della Sardegna (più di ogni altro luogo) e le lucertole come Podarcis siculus e Podarcis waglerianus, ed uno dei rettili più localizzati, più rari e minacciati del Paleartico occidentale, la Lucertola drelle Eolie Podarcis raffoneae (o raffonei a seconda degli autori).

Per quanto riguarda gli uccelli, il numero di specie è di circa 550 fino al 2017 (le ultime aggiunte sono state Airone nero, Martin pescatore bianco e nero, Monachella nera a testa bianca, Canapino di Upcher, ecc.). Pochissimi degli uccelli presenti su territorio nazionale sono strettamente endemici dell’Italia, poiché nella maggior parte dei casi si tratta di sub-endemismi (ossia con la popolazione principale in Italia ma con nuclei riproduttivi in una o più nazioni limitrofe): ricordiamo la Sterpazzolina di Moltoni, il recentemente ri-descritto ed elevato a specie separata Pigliamosche tirrenico, la Cutrettola capocenerino, l’Averla capirossa badia, il Picchio di Lilford e così via. L’unico uccello rigorosamente endemico sarebbe la Coturnice siciliana (Alectoris whitakerii), localizzata in Sicilia e a rischio per la pressione venatoria, se la separazione a specie a se venisse finalmente accettata in Italia, come già fatto in alcuni paesi.

Averla capirossa (Lanius senator senator) mentre si nutre di una delle lucertole endemiche italiane: Podarcis sicula.

Averla capirossa (Lanius senator senator) mentre si nutre di una delle lucertole endemiche italiane: Podarcis sicula.

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giugno 14, 2017
di Francesco Corra
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In Georgia con Andrea Corso, un viaggio unico con un esperto straordinario. Sconti per chi usa binocoli e telescopi Leica.

Dopo il primo viaggio esplorativo nel 2016, Andrea Corso e Michele Viganò sono pronti a guidare gli appassionati in un fantastico VIAGGIO ORGANIZZATO DI BIRDWATCHING E NATURA IN GEORGIA, CAUCASO, come sempre con i binocoli LEICA NOCTIVID e i telescopi LEICA APO TELEVID al seguito.

L'ombra del tetraogallo caucasico

L’ombra del fagiano di monte durante il viaggio del 2016

Ecco i dettagli forniti da Andrea Corso (in fondo la presentazione completa).

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trinovid 32 hd vs ultravid 32 hd

maggio 23, 2017
di Francesco Corra
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Nuovi Trinovid HD 8 e 10×32, piccoli e leggeri ma ad alta definizione!

970 euro, gli unici della categoria con il corpo in magnesio invece che in plastica, solo 650 grammi e trasmissione di luce oltre il 90%, dimensioni molto compatte. I nuovi Trinovid 32 HD sono la scelta ideale di chi cammina o di chi viaggia e sono dotati di una nuova custodia in neoprene sportiva ed elegante. Sono disponibili presso i Rivenditori Autorizzati Leica Sport Optics. Un’altra grande novità Leica per gli amanti della natura!

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Andrea Corso e il suo Leica Apo Televid 82

marzo 6, 2017
di Francesco Corra
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Un Viaggio fantastico in Sicilia con Andrea Corso. 10-16 Aprile 2017. Occasione imperdibile!

Siamo felici e onorati di presentare a tutti gli appassionati un’occasione straordinaria per vedere la natura (e non solo) della Sicilia con gli occhi di uno dei suoi più autorevoli abitanti, Andrea Corso, che presenta così il suo viaggio:

Un viaggio nella natura, storia, archeologia e arte culinaria Siciliana. Osserveremo alcuni degli uccelli più rari e localizzati d’Italia (Anatra marmorizzata, Lanario feldeggii, Coturnice siciliana, Calandro maggiore, Culbianco isabellino, Gabbiano di Pallas e tanto tanto altro). Scopriremo insieme tutte le orchidee siciliane dei meravigliosi Monti Iblei, incluse numerose specie endemiche, osserveremo rettili e anfibi, farfalle e libellule. Visiteremo siti patrimonio mondiale UNESCO in un viaggio attraverso 7000 anni di storia (es Ortigia, Palazzolo Acreide, necropoli e Valle di Pantalica, Anapo e Vaca Grande del Cassibile, ecc.). Faremo un’esperienza culinarai tra le più elevate d’Europa, passando dai cannoli e arancini al pistacchio di Bronte, verso le arancine ogni gusto di Palazzolo, attraverso cene luculliane di tutte le specialità isolane. Insomma, da 150 a 190 specie di uccelli, k kg di peso corporeo di delizie, 20-37 specie di orchidee, flora e fauna, paesaggi e archeologia! Da non perdere assolutamente. Il tutto guidati da Andrea Corso e Michele Viganò.

Ecco il programma:

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novembre 23, 2016
di Francesco Corra
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Spiare una farfalla che combatte con le api, con lo smartphone applicato al miglior telescopio al mondo…

Siamo nel giardino di una casa di campagna, a 8 metri dalla scena… Una pergola con una vite di uva fragola bianca, che lascia cadere grappoli ormai marcescenti. Su cui si gettano letteralmente farfalle ed api, avide di zucchero. Ecco la storia di una convivenza non pacifica, ripresa da un semplice smartphone di alta qualità appoggiato al miglior telescopio da osservazione oggi sul mercato…

La Vanessa Atalanta si è appena posata...

La Vanessa Atalanta si è appena posata…

 

Il telescopio è l’APO Televid 82 di Leica, con gli ingrandimenti dell’oculare supegrandangolare 25-50, detentore del record di più ampio campo visivo sul mercato. Lo smartphone è un Samsung Galaxy S6. L’adattatore, distribuito da Forest Italia, è una custodia su misura per qualsiasi smartphone, che si avvita su un tubo specificamente costruito per l’oculare del Televid, prezzo a partire da 160 euro (con custodia su misura per Iphone e Galaxy), che diventano 190 euro se si ha un altra marca di smartphone.

Eccolii!

 

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novembre 9, 2016
di Tatiana Chiavegato
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Andrea Corso in Caucaso. Birdwatching tra mari e colossi di ghiaccio.

Il nostro Andrea è partito per un’avventura davvero emozionante nelle sterminate terre transcaucasiche alla ricerca della fauna selvatica attrezzato con il nuovo binocolo Noctivid – il miglior binocolo mai realizzato da Leica e il telescopio Apo Televid 82 con oculare grandangolare 25-50ww. Scopriamo con Andrea quali incontri emozionanti si possono fare in queste magiche terre.

Viaggio di birdwatching in Georgia: tra picchi nevosi del Grande Caucaso e fiumi di rapaci in migrazione lungo il Mar Nero

di Andrea Corso

Passo dopo passo, sempre più in alto, verso i 3500 metri, dobbiamo arrivare verso il limitare del ghiacciaio, dove la roccia aguzza lascia il posto al ceruleo ghiaccio crepato, dove i pratoni alpini di verde pallido cedono il passo a colori di acqua e cielo… Ecco, è lì la nostra meta, a 8 ore circa di cammino lungo un erto crinale montano. Siamo partiti prima dell’alba, le stelle illuminavano la vetta bianca del Monte Kazbegi, Grande Caucaso, Georgia. Questa bellissima nazione, scarsamente popolata da umani ma ricchissima di fauna e flora, è la meta del mio viaggio guidato d’autunno. Le vette del Kazbegi sono uno dei pochi siti paleartici dove osservare alcune specialità avifaunistiche del Caucaso: Ciuffolotto scarlatto del Caucaso, Codirosso di Guldenstadt, l’enorme Tetragallo del Caucaso e il rarissimo Fagiano di monte del Caucaso.

Un magnifico esemplare di maschio adulto di fagiano di monte del Caucaso. In questa foto non è possibile notare lo splendente colore bianco che si trova sotto le ali, ma noi l'abbiamo visto ed è spettacolare (photo by Radames Bionda)

Un magnifico esemplare di maschio adulto di fagiano di monte del Caucaso. In questa foto non è possibile notare lo splendente colore bianco che si trova sotto le ali, ma noi l’abbiamo visto ed è spettacolare (photo by Radames Bionda)

L'ombra del fagiano di monte su di noi.

L’ombra del fagiano di monte su di noi.

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ottobre 26, 2016
di Francesco Corra
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Segui Andrea Corso a Linosa ogni giorno sulla pagina Facebook “@leicabird”!

A partire dal 1 novembre, sulla pagina Facebook      @leicabird      potrai scoprire con Andrea Corso e il suo team le specie che riusciranno ad avvistare in questo straordinario periodo dell’anno.

Andrea Corso porterà a Linosa il nuovissimo binocolo Leica Noctivid 10×42, oltre al suo fedele Apo Televid 82, per documentare le osservazioni di migratori che arriveranno sull’isola, in un mese di novembre che si annuncia tra i migliori degli ultimi anni per le specie che arrivano a Linosa.

Questo è solo l’inizio dell’attività di Andrea Corso sulla pagina Facebook “@leicabird”, dove ogni mese Andrea posterà una curiosità su una specie rara avvistata di recente. In ogni momento potrai sottoporre ad Andrea una fotografia o una curiosità cui risponderà con il suo parere esperto. Di tanto in tanto ospiteremo anche un suo articolo più approfondito su un luogo lontano o vicino che ha visitato o una specie di uccello rara o curiosa che ha trovato.

Su @leicabird troverai anche le informazioni per partecipare ai viaggi in tutto il mondo che Andrea Corso organizza per i birdwatcher appassionati. Abbiamo in serbo anche altre sorprese, seguiteci!

Andrea Corso e il suo Leica Apo Televid 82

Andrea Corso e il suo Leica Apo Televid 82

Andrea Corso, siciliano, 41 anni è uno dei birdwatcher italiani più noti e rispettati al mondo, se non il più noto. Specializzato nei rapaci, è considerato un’enciclopedia dell’avifauna italiana e mondiale, è sempre in testa alla classifica dei “listers” in Italia ed è una delle guide di birdwatching italiane più apprezzata a livello internazionale.

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ottobre 6, 2016
di Tatiana Chiavegato
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SI, VIAGGIARE! Emanuele Biggi parte alla scoperta di Namibia e Perù con Telescopio Apo Televid 82, binocolo Ultravid 8x32HD-Plus e fotocamera Leica SL

E’ un caldo pomeriggio d’estate quando incontriamo per la prima volta questo ragazzo con gli occhi pieni di entusiasmo. Molti di voi probabilmente già lo conoscono per via della sua costante presenza nel programma televisivo Geo che su Rai3 va in onda da molti anni con grande successo. E’ Emanuele Biggi, fotografo, naturalista, conduttore televisivo, ma sopratutto appassionato di viaggi e curioso per natura. Per questo ci piace subito.

Sta partendo per trascorrere tre settimane in Namibia e poi altre tre in Perù alla ricerca di paesaggi, colori e storie da raccontare con la fotocamera e di animali da osservare da vicino nel loro ambiente naturale.

Lo equipaggiamo con gli strumenti più adatti per ritrarre gli sterminati panorami peruviani e godere di tutta la luce che solo l’Africa sa regalare.Prima di tutto serve un binocolo adatto. Il binocolo Ultravid 8x32HD-Plus, piccolo, leggerissimo e compatto (solo 530 gr!). Potrà portarlo ovunque, non si accorgerà neanche di averlo al collo senza rinunciare a immagini perfette e contrasti eccellenti. Poi, il telescopio Apo Televid 82 perfetto per osservazioni prolungate, ad altissima definizione d’immagine. Grazie all’oculare grandangolare con ingrandimenti variabili 25-50 potrà studiare da vicino qualsiasi esemplare senza disturbare la quotidianità dei suoi movimenti. La doppia messa a fuoco fine gli farà provare l’emozione dei dettagli perfetti.

Infine, la fotocamera mirrorless Leica SL. Non una compatta da viaggio, ma una vera fotocamera professionale di dimensioni importanti che ha bisogno di tempo per poter essere apprezzata. In Africa il tempo è dilatato, gli interminabili tramonti dai colori caldissimi e le pozze d’acqua che verso sera richiamano gli animali selvatici faranno il resto.

Buon Viaggio Emanuele!

 

Esemplare di elefante adulto che durante il tramonto si avvicina alla pozza.

Esemplare di elefante adulto che durante il tramonto si avvicina alla pozza.

Ecco il racconto di Emanuele al ritorno dalla sua esperienza con Leica in Namibia e Perù.

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settembre 9, 2016
di Francesco Corra
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Ecco i Nuovi Noctivid 8×42 e 10×42. Il miglior binocolo mai prodotto da Leica. Rivoluzione ottica senza confronti.

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Athene Noctua è la civetta. Nella mitologia greca accompagna o rappresenta Atena, la dea della saggezza. La civetta di Atena ha sempre simboleggiato nel mondo occidentale la conoscenza e la saggezza.

Noctivid potrebbe far pensare alla notte, alla capacità di fare un altro passo avanti nell’eterna battaglia dell’ottica contro l’oscurità, e per quello che prova chi mette gli occhi in un Noctivid in condizioni di luce scarsa l’accostamento sarebbe sensato più che con qualsiasi altro binocolo al mondo.

Invece è ispirato alla civetta, anch’essa non a caso capace di vincere la notte, ma soprattutto in quanto simbolo di conoscenza.

Perché i nuovi binocoli Noctivid 8×42 e 10×42 sono frutto di oltre 115 anni di esperienza Leica nello sviluppare microscopi, macchine fotografiche e lenti di precisione, oltre agli strumenti ottici da osservazione. 115 anni in cui il filo conduttore è sempre stato la ricerca della fedeltà perfetta dell’immagine alla realtà.

 

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