18 giugno 2018
di francesco
Commenti disabilitati su A che livello di qualità può arrivare un video fatto con il telescopio e lo smartphone?

A che livello di qualità può arrivare un video fatto con il telescopio e lo smartphone?

Grazie alla bravura dell’autore Andrea Cavaglià siamo in grado di mostrarvi le straordinarie prestazioni del Leica Apo Televid 82 accoppiato ad un Iphone7 su Camosci, Cervi e Mufloni a distanze importanti e con condizioni di luce non ottimali.

Invitiamo a selezionare su youtube la modalità di visione con la qualità video più alta.

Continua a leggere →

9 maggio 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Armasight Prometheus 336 3-12×50 60 HZ: il miglior monoculare termico da osservazione sul campo.

Armasight Prometheus 336 3-12×50 60 HZ: il miglior monoculare termico da osservazione sul campo.

Con ingrandimento base 3x estensibile digitalmente fino a 12x, la generosa lente al Germanio da 50mm, dimensioni compatte e la leggendaria robustezza militare Armasight USA, Prometheus è oggi probabilmente il miglior visore termico da osservazione acquistabile sul mercato civile. Dedicato a chi pretende prestazioni eccezionali unite al piacere di osservare i dettagli.

Stiamo per descrivere le straordinarie funzionalità di uno strumento ad altissime prestazioni, che ha nella capacità di mostrare in dettaglio la fauna di notte anche a lunga distanza la sua funzionalità più ovvia, ma che si presta benissimo all’utilizzo diurno, soprattutto quando si cercano animali nascosti nella vegetazione o si vuole scandagliare la presenza di selvatici da un lato all’altro di una valle, in fase di censimento o per tracciare un branco di cinghiali prima di una battuta.

Armasight Prometheus 3-12x50 collegato alla videocamera HD-DVR che si può acquistare come accessorio

Armasight Prometheus 3-12×50 collegato alla videocamera HD-DVR che si può acquistare come accessorio. Foto V.Frascino.

Continua a leggere →

23 aprile 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Magie del digiscoping con Leica Apo Televid 82

Magie del digiscoping con Leica Apo Televid 82

Lo stambecco che scende dall’albero… Quando un Iphone 7plus e un Leica Apo Televid 82 si incontrano sulle montagne in Turchia e dietro c’è la mano di un grande video maker come Andrea Cavaglià, può succedere perfino che una femmina di Bezoar scenda da un albero a 300 metri di distanza, e che il Televid regali immagini impossibili a qualsiasi altro telescopio.

Continua a leggere →

10 aprile 2018
di Tatiana
Commenti disabilitati su Iscriviti a Leica Hunter’s Shooting and Ballistic Master. Il seminario di tiro ufficiale di Caccia Village 2018

Iscriviti a Leica Hunter’s Shooting and Ballistic Master. Il seminario di tiro ufficiale di Caccia Village 2018

logo_leica_hunter_shooting_nero-copia

Migliora la tua tecnica di tiro di caccia e impara i segreti della balistica con uno dei massimi esperti in Italia e con le migliori ottiche al mondo.

Nel cuore geografico d’Italia, a Bastia Umbra, dall’11 al 13 di maggio si svolgerà Caccia Village, la più grande e rinomata fiera del settore venatorio. Nei giorni di sabato e domenica, tutti i cacciatori avranno la possibilità di seguire i prestigiosi seminari di Leica Hunter’s Shooting and Ballistic Master dedicati alle tecniche di tiro di caccia e ai segreti della balistica.

Saranno due sessioni, di circa 60 minuti ciascuna. Una, la mattina, dedicata al “Tiro di Caccia di Selezione”, alla sicurezza, alla respirazione, alla tecnica di tiro e ai diversi tipi di appoggio, alla conoscenza dettagliata dell’arma e dell’ottica. Il pomeriggio invece saranno approfondite le “Tecniche Avanzate di Tiro di Caccia” e si parlerà soprattutto di balistica, di comportamento della palla e di come gestire al meglio arma, palle e ottica per ottenere la massima precisione, soprattutto nel tiro a lunga distanza.

Il docente principale è Vittorio Taveggia, cacciatore di selezione da oltre 20 anni, perito e grande esperto di balistica, abilitato a costruire armi comuni da sparo e da guerra, che tutti conoscono per il suo impegno da sempre sulle riviste “Cacciare a Palla” e “Armi Magazine”, istruttore di tiro e balistica presso la Obora Hunting Academy, ricaricatore, tiratore capace di ottenere oltre 400 piazzamenti, e recordman europeo 2010 in F-Class, categoria open sulle 800 yards. Il docente, per l’occasione, si avvarrà della collaborazione di Armando De Carolis, cacciatore, esperto tiratore e conosciutissimo preparatore di armi dell’armeria Bruschetti di Terni.

I contenuti saranno creati in collaborazione con due partner scientifici d’eccezione, la prestigiosa Obora Hunting Academy e l’Accademia Foreste e Fauna del Trentino, diretta da Ettore Zanon, che tiene tutti i corsi di preparazione all’esame di cacciatore e di esperto accompagnatore della Provincia Autonoma di Trento.

L’appuntamento è per tutti i cacciatori e gli appassionati di tiro al Padiglione 9 | Workshop A4 Leica Shooting Master.

Per qualsiasi informazione e per l’iscrizione gratuita (i posti sono limitati!) vai su: www.leicamaster.it o 045 877 877 2 Continua a leggere →

21 marzo 2018
di francesco
Commenti disabilitati su I migliori tiratori iniziano il 2018 vincendo con Leica!

I migliori tiratori iniziano il 2018 vincendo con Leica!

I cannocchiali Leica si confermano sempre più come la scelta vincente dei migliori tiratori. Gianluca Anzuini, Kenneth Zeri, Carlo Mattiello dominano le prime gare dell’anno con Leica LRS 6.5-26×56 e Magnus 1-6.3×24, scaldando i motori per un’altra grande stagione.

 

Gianluca Anzuini posa da vincitore

Gianluca Anzuini posa da vincitore

Gianluca Anzuini è nuovamente Campione Italiano d’Inverno di Tiro Combinato Fitav, sia nella categoria solo che in quella generale. Con la sua Kelbly munita di ottica Leica LRS 6.5-26×56 ha sbaragliato ancora una volta la concorrenza nella splendida struttura di Vetralla, cui vanno i complimenti per l’organizzazione eccellente.

Continua a leggere →

13 marzo 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Leica Tempus Asph.: il nuovo re dei punti rossi per la caccia al cinghiale. Confrontatelo con il vostro punto rosso preferito!

Leica Tempus Asph.: il nuovo re dei punti rossi per la caccia al cinghiale. Confrontatelo con il vostro punto rosso preferito!

Leica porta per la prima volta la perfezione delle sue lenti asferiche in un punto rosso, offrendo al cacciatore un punto dalla nitidezza mai vista, in 12 livelli di intensità, un’immagine perfetta e senza curvature, una mira incredibilmente libera e pulita anche in movimento. Tempus è ricavato da un pezzo unico di alluminio, i suoi clic sono precisi e affidabili, la batteria si sostituisce senza smontarlo, ed è disponibile con diametro del punto da 2 oppure 3.5 MOA, esente da parallasse oltre i 50 metri. A fine estate nelle migliori armerie.

Leica_Tempus_front_right_rgb Continua a leggere →

20 febbraio 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Un Italiano sul podio del Concorso Fotografico Europeo Leica sul capriolo!

Un Italiano sul podio del Concorso Fotografico Europeo Leica sul capriolo!

 

La foto di Luigi Rupani, terzo posto

La foto di Luigi Rupani, terzo posto

Creato per celebrare le straordinarie prestazioni meccaniche e crepuscolari del Magnus 2.4-16×56, con in palio inviti a caccia al capriolo in Germania per le migliori foto da tutta Europa. Il nostro Luigi Rupani sul podio al terzo posto!

 

Nel Maggio 2017 Leica ha indetto un concorso fotografico internazionale sul capriolo, riservato ai cacciatori Europei. Leica da sempre è sinonimo di fotografia al massimo livello, ma anche di eccellenza insuperabile nella caccia crepuscolare, della quale il capriolo è uno degli animali più rappresentativi, grazie alla luminosità dei suoi binocoli e lunghi e soprattutto del suo celebratissimo cannocchiale Magnus 2.4-16×56.

Continua a leggere →

23 gennaio 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Una anno insieme a Leica – ER5 3-15×56 di Fabio Ferrari

Una anno insieme a Leica – ER5 3-15×56 di Fabio Ferrari

 Fabio Ferrari, avvocato e noto giornalista sul mensile Armi Magazine, ha utilizzato un cannocchiale Leica ER 5 per un anno in svariate prove di armi. Ecco le sue impressioni.             

 

 

Di Fabio Ferrari.

Non tutti i lettori di riviste, siti internet e media dedicati alle armi da fuoco e alla caccia conoscono le esatte modalità di esecuzione di un test su una carabina. Spesso chi ci fornisce l’arma da testare si limita a questo, senza fornire un adeguato sistema ottico di puntamento, né il sistema di fissaggio / installazione sulla carabina. In questi casi diviene utile avere a portata di mano qualcosa che funzioni da “jolly” e mi tiri fuori dai guai – senza ritardare l’esecuzione del test. Forest Italia – sensibile a tale problema – mi ha inviato nel Gennaio 2017 il cannocchiale 3-15×56 della loro serie ER-5, che ho potuto provare per un anno intero.

Una scelta non casuale: volevo qualcosa di semplice da usare e non eccessivamente costoso, con un sistema ottico valido e una meccanica precisa. Qualcosa da avere a portata di mano e poter montare in mezz’ora su qualsiasi tipo di arma lunga. Durante questo anno insieme, l’ottica Leica è stata provata a oltre 30° come a temperature prossime allo zero, nella luce accecante estiva (con relativo miraggio) e nei crepuscoli autunnali e invernali. Su ogni tipo di bersaglio (i test sono condotti nei poligoni di tiro) la resa è sempre stata soddisfacente, le tarature precise e costanti. I colori sono resi in modo naturale e non affaticante, senza esasperare i contrasti; pratica la possibilità di azzerare facilmente le torrette.

Non casuale anche la scelta del reticolo (il classico Plex), votata alla massima semplicità; il tiratore può concentrarsi unicamente sul bersaglio, intanto nei test le distanze sono note e non servono reticoli complessi di tipo militare.

Quindici ingrandimenti possono sembrare pochi ? Durante uno dei test eseguiti a 300 metri, in abbinamento alla carabina da tiro Sabatti Tactical Sport MRR calibro .223R, l’ottica Leica mi ha consentito di ottenere rosate da 25 e 26,5 mm verificate dal sistema elettronico Konigsberg. Se il sistema d’arma è accurato, e il tiratore fa la sua parte, 15x bastano e avanzano per andare a bersaglio in maniera efficace – anche a trecento metri.

ER5 montato sulla Sabatti

ER5 montato sulla Sabatti

Grazie Leica, grazie Forest Italia … e alla prossima.

Safe shooting a tutti.

Dr. Fabio Ferrari

Tester & contributor

© Fabio Ferrari – 2018                          ferstudio@libero.it

Continua a leggere →

10 gennaio 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Il re del tiro di caccia a lunga distanza. Leica LRS 6.5-26×56. Trionfatore nelle gare di tiro, scelto per la caccia dai migliori armaioli della Alpi.

Il re del tiro di caccia a lunga distanza. Leica LRS 6.5-26×56. Trionfatore nelle gare di tiro, scelto per la caccia dai migliori armaioli della Alpi.

Tutti i trionfi del 2017 del Leica LRS 6.5-26×56, che si è affermato nelle più importanti competizioni di tiro ed è stato scelto dai migliori armaioli delle nostre Alpi per le loro carabine da caccia a lunga distanza. Chi è già cliente Leica, fino al 28 Febbraio può acquistarlo a condizioni speciali.

Foto Ivan Bettina Piazza

Foto Ivan Bettina Piazza

LRS è il cannocchiale che utilizzano sulle loro carabine da caccia al camoscio quelli che oggi sono probabilmente i migliori armaioli specializzati nella precisione sulla lunga distanza nelle Alpi.

Continua a leggere →

7 gennaio 2018
di admin
0 commenti

I migliori binocoli 8×42 con telemetro integrato

 

Settembre 2016: proponiamo un confronto tra i cinque modelli di punta sul mercato, ora che Leica ha introdotto una interessante differenziazione di prezzo tra i suoi tre modelli e ne ha aumentato la potenza di misurazione.

Parliamo dei 5 binotelemetri 8×42 (offerto da tutti tranne che da Zeiss che offre 8×45. 8×42 è il rapporto tra ingrandimento e obiettivo largamente più utilizzato) più noti sul mercato, sui listini dei principali produttori di ottiche europee. Zeiss Victory RF 8×45, Leica Geovid R, HD-R e HD-B 8×42 e Swarovski EL Range 8×42. E’ giusto premettere che l’articolo è di parte, chi scrive rappresenta Leica, ma conosciamo bene la materia e ci sentiamo di aver affrontato il tema in modo obbiettivo, saremo lieti di rettificare eventuali errori.

Geovid HD-B e HD-R sono lo stesso prodotto, a parte le funzioni di misurazione.

Geovid HD-B e HD-R sono lo stesso prodotto, a parte le funzioni di misurazione.

Cominciamo a parlare di ottica: Tutti sono dotati di ottica di altissima qualità, ad Alta Definizione (“HD”. Anche il Geovid-R di Leica, che non porta la scritta HD per non confonderlo con l’altro modello). La trasmissione di luce di questi binocoli ha raggiunto un livello comparabile a quello dei migliori binocoli senza telemetro in commercio. Il gap in termini di prestazioni ottiche coi binocoli normali è praticamente annullato, tanto che non riteniamo necessario annoiare chi legge con i soliti discorsi su ampio campo visivo, trattamenti antiriflesso e trasmissione di luce, dandoli a buon diritto per scontati. Geovid HD-B e HD-R (sono per ottica e meccanica lo stesso identico prodotto) di Leica si differenziano dagli altri tre non tanto per qualità ottica, ma per il tipo di immagine che offrono, in quanto a differenza degli altri tre dotati di prismi a tetto hanno una costruzione rivoluzionaria a prismi di Porro, che offre una percepibile tridimensionalità dove ogni altro binocolo tende ad appiattire l’immagine. Sul campo, la tridimensionalità d’immagine oltre a regalare esperienze di osservazione molto piacevoli aiuta parecchio in fase crepuscolare, perché permette di staccare molto meglio il soggetto dallo sfondo sempre più scuro, soprattutto se supportata dalla perfetta incisione dell’immagine per cui è nota Leica, grazie alla quale i contorni dei soggetti osservati risultano davvero scolpiti rispetto allo sfondo. Trovare altre differenze in termini di prestazioni ottiche tra i 5 prodotti, al lato pratico è difficilmente percepibile se non dopo prolungati confronti. Tolto il grande vantaggio di Leica rispetto alla tridimensionalità dell’immagine, per il resto non crediamo emerga un chiaro vincitore, ma c’è quello che eccelle di poco per brillantezza e quello che è leggermente superiore per i contrasti. La scelta diventa soggettiva.

leica 3

 

Continua a leggere →