“Un autunno in Appennino – diario di un naturalista fotografo”

di Bruno D’Amicis

Tutto il Team di Leica Sport Optics è orgoglioso di presentare la nuova collaborazione con Bruno D’Amicis, conosciuto e apprezzato biologo e fotografo naturalista, che ha fatto della sua passione il suo lavoro. Complimenti!

Bruno terrà un diario settimanale sulla pagina fb @leicabird e ci porterà alla scoperta della fauna del nostro Paese seguendo lo scorrere naturale delle stagioni nel passaggio tra l’autunno e l’inverno.

Bruno raccontaci chi sei. La parola passa a te.

Bruno D’Amicis con il binocolo Noctivid 10×42 suo fedele compagno di viaggio in questa nuova avventura.

Ciao mi chiamo Bruno D’Amicis http://www.brunodamicis.com, sono un biologo, autore e fotografo professionista, ma soprattutto un grandissimo appassionato di Natura e montagna. Sin da quando ero bambino, amo cercare e osservare gli animali nel proprio ambiente e passare quanto più tempo possibile all’aria aperta.

Sono nato e cresciuto a Roma, ma da sempre frequento l’Appennino abruzzese, dove è sbocciata la mia passione per la vita selvatica. A 10 anni, per il mio compleanno, ho chiesto in regalo un binocolo (che ancora conservo…) Crescendo, ho assecondato questo mio interesse, occupandomi di ornitologia e laureandomi in Biologia. Col tempo, però, ho capito che la mia vera vocazione era condividere con gli altri questo grande amore e ho deciso di abbandonare una possibile carriera scientifica per girare il mondo, esplorare montagne, foreste e deserti, raccogliere storie, documentarle con la mia macchina fotografica e raccontarle con parole ed immagini.

C’è voluto tempo, ma, pian piano, ho realizzato il mio sogno e sono diventato un fotografo naturalista a tempo pieno, lavorando nei quattro angoli del Pianeta, dal Sahara alle foreste dell’America Centrale, dall’Himalaya al Madagascar. Ho realizzato servizi per alcune delle riviste più importanti (es. National Geographic, GEO, BBC Wildlife) e vinto diversi premi prestigiosi (es. World Press Photo, Wildlife Photographer of the Year), ho scritto sei libri e tenuto decine di presentazioni in tutto il mondo. Ciononostante, la fotografia non è il fine ultimo della mia attività: per me una foto rimane piuttosto uno strumento di comunicazione, un mezzo potente di cui dispongo per fermare un istante (un’emozione!) in natura e aumentare consapevolezza nelle persone verso i temi della conservazione degli habitat e delle specie. Sì, perché girando il mondo e assistendo a tante situazioni diverse, sono divenuto consapevole della necessità della specie umana di cambiare rotta se si vuole salvaguardare la Terra.

Un cammino lungo e in salita, che inizia però da gesti semplici, come quello di passare tempo in un bosco o in montagna, guardandosi attorno e apprezzando le meraviglie che ci circondano e facendole conoscere anche a chi ci sta intorno. Nonostante i miei viaggi all’Estero, dodici anni fa ho scelto di vivere in Abruzzo, il luogo che amo di più al mondo e dove ho la possibilità di godere tutti i giorni di una natura prorompente e selvaggia. 

Quest’autunno, insieme a Leica, ho deciso di guidarvi alla scoperta del “cuore selvaggio d’Italia”,  con un diario delle mie avventure e degli incontri con gli animali. 

Partiamo? fb @leicabird

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