3-12×50: Il variabile classico da caccia di selezione. La sfida tra i migliori

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eri312x50

 

La sfida ha un chiaro vincitore, che batte la concorrenza su tutti gli elementi più importanti. ERi 3-12×50 di Leica vince per affidabilità meccanica superiore, torretta balistica, qualità ottica eccellente, distanza record della pupilla e prezzo più contenuto.

 

Il nuovo Leica ERi 3–12×50 riunisce ottica e meccanica di altissima qualità e si presenta, sotto ogni aspetto tecnico, come il migliore classico variabile da caccia di selezione sul mercato. Vediamo perché.

La qualità ottica Leica è di primissimo livello, sia per trasmissione di luce (superiore al 90%) che per contrasti e definizione dell’immagine e il rivestimento Leica AquaDura® sulle lenti esterne impedisce che acqua e sporco possano aderire, facilitando la pulizia e rendendo sempre possibile mirare. I concorrenti principali in Europa hanno qualità ottica nel migliore dei casi paragonabile, ma non sono dotati dei trattamenti antisporco e antiacqua sulle lenti esterne. Il campo visivo del Leica al minimo ingrandimento è leggermente superiore a quello dell’unico concorrente paragonabile, lo Z4i 3-12×50 Swarovski (11,5m contro 11m a 100 metri), un vantaggio importante nella caccia alla cerca. Stessa superiorità anche riguardo il diametro della pupilla d’uscita (14mm contro 13), importante per la caccia crepuscolare e la distanza della pupilla, dove ERi raggiunge la distanza record di 10cm, una garanzia assoluta di sicurezza contro il rinculo del fucile. Per chi ha problemi di vista, anche nell’ampiezza della correzione diottrica Leica offre un range leggermente superiore.

Come la serie ammiraglia Magnus poi, anche Leica ERi si distingue per la meccanica interamente in metallo, il tubo più spesso e la meccanica interna incastrata in quella esterna, elementi che garantiscono l’affidabilità nel tempo con qualsiasi calibro, sia quanto a tenuta della centratura del reticolo che nel garantire che il cannocchiale prenda ogni singolo clic. L’etto in più di peso rispetto alla concorrenza –a fronte di una costruzione persino leggermente più compatta- è ampiamente giustificato dalle differenze nelle prestazioni meccaniche e difficilmente comunque può costituire un punto importante nella decisione di acquisto, andando a incidere poco su un insieme arma-ottica che non sarà mai inferiore a 3.5 chilogrammi. Non trascurabile quanto a prestazioni meccaniche è anche la leggera superiorità nell’ampiezza massima di regolazione verticale del reticolo.

 

Il reticolo stesso, come presso i concorrenti principali, è fine sul secondo piano focale ed illuminabile. A differenza della concorrenza che pone l’unità di illuminazione sopra la torretta dei clic, precludendo la possibilità di montare una torretta balistica, ERi adotta una ghiera laterale con 9 diversi livelli di illuminazioni, molto ben scanditi dal meccanismo a clic.

Ulteriore elemento di superiorità, ERi è dotato della funzione di spegnimento e riaccensione automatica intelligente in base all’inclinazione dell’arma, la più rapida sul mercato, disponibile già sulla serie ammiraglia Magnus e capace di consentire significativi risparmi di consumo per la batteria.

A fronte di una gamma di reticoli in linea con quanto offre il mercato (4a o balistico), Leica vince ancora una volta con la possibilità di acquistare il cannocchiale con la torretta balistica, tecnicamente non montabile sul prodotto concorrente.

Ultimo elemento di superiorità è il prezzo, che con 1680 euro di listino risulta di quasi 300 euro inferiore alla concorrenza, vantaggio che mantiene intorno ai 100 euro perfino se si decide di scegliere la versione dotata di torretta balistica BDC.

 

A destra, la torretta BDC con il coperchio graduato (1clic=1cm a 100m) smontato e appoggiato al suo robusto alloggiamento in metallo, che funge torretta_bdc_leicaanche da sistema di blocco della torretta stessa evitandone lo  spostamento accidentale.

Rispetto alla linea ammiraglia Leica Magnus, ERi spiega la differenza di prezzo con la minore versatilità (fattore di zoom 4 vs zoom 6), l’assenza di correttore di parallasse, il differente sistema di illuminazione del reticolo, la differente meccanica interna, la produzione (come da decenni avviene per una parte importante dei prodotti Leica) nello stabilimento Leica in Portogallo rispetto a quello in Germania dei Magnus.

 

ERi è anche 2,5-10×42, con le stesse caratteristiche del “fratello” e prezzo a partire da € 1.375.

Leggi anche “La meccanica infallibile dei cannocchiali da puntamento Leica”  e “Magnus e ERi: affidabilità totale della torretta BDC. Perchè?”

 

Eccolo in azione! Foto di Giuseppe Audino

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