Il massimo livello della tecnologia termica per osservare la fauna: ecco le nuove Flir Scion OTM

I 4 modelli a 60hz per le attesissime eredi delle Flir Scout, che hanno fatto la storia dell’osservazione termica, rappresentano sotto ogni aspetto un concentrato delle più avanzate tecnologie di osservazione termica. Distribuite da Forest Italia, che ha appena presentato i nuovi listini Flir e Armasight by Flir.

Le nuove Termocamere Flir Scion OTM


Ecco la nuova Flir Scion OTM, che ricorda il modello Scout, sul campo. Le sue funzionalità sono quanto di più aggiornato si possa ricercare in una termocamera.

Il massimo della tecnologia in una termocamera compatta

La tecnologia di immagine termica Flir più performante e avanzata, con l’immagine aggiornata a 60HZ, il grande display 1280×960 HD, lo zoom digitale fino a 8x e le lenti di alta qualità offrono a chi osserva un’esperienza straordinaria. La tecnologia che c’è dietro è quella dei pixel che passano da 17 a 12 micron consentendo di aumentare del 50% i pixel dell’immagine 640×512, ma non solo: un microprocessore elabora l’immagine a 640 ulteriormente, portandola ad un livello che si dovrebbe definire 900. Gli animali sono riconoscibili nei dettagli a centinaia di metri, rilevabili -a seconda dei modelli di Scion- fino a oltre un chilometro.

La memoria interna consente di registrare foto e video, e le funzionalità wireless di trasferirle o visualizzarle live su smartphone o tablet.

Pensate per l’utilizzo all’aperto, in ogni condizione.

L’ergonomia, la robustezza e la resistenza all’acqua sono curate al massimo, per consentire l’uso di questi strumenti nelle condizioni peggiori. L’ampio alloggiamento che ospita fino a 6 batterie consente l’utilizzo fino a ben 10 ore consecutive, senza penalizzare la compattezza di strumenti che sono contenuti nel peso di 450 grammi.

La perfezione nei dettagli

Le Scion offrono il massimo anche nei dettagli: è possibile visualizzare l’animale ingrandito al centro dell’immagine con la funzione picture-in-picture, oppure osservare anche con il menu aperto sul display, poiché questo occupa solo il 30% dello schermo. Non mancano bussola, GPS e inclinometro.

4 modelli, quale scegliere?

I tre modelli a 9 HZ con il corpo grigio sono identici in tutto, prezzo compreso, ai corrispondenti modelli a 60 HZ in verde, di cui ha più senso quindi fornire un approfondimento.

Le quattro Scion OTM a 60 HZ, ovvero ad aggiornamento dell’immagine in tempo reale, tutte di colore verde, si chiamano 136, 166, 266, 336. In questi modelli sono identici il display, le funzioni wireless, la tecnologia di rilevazione, il microbolometro, le funzioni di registrazione immagine e video, la funzione picture-in-picture, la memoria, le caratteristiche meccaniche, la durata della batteria, l’aspetto esterno; l’eccellenza delle caratteristiche di base è la stessa.

I modelli più performanti 266 e 336, oltre ad avere immagini a risoluzione più alta 640×512 (136 e 236 arrivano a 320×256) offrono anche lo zoom digitale fino a 8x contro i 4X degli altri due. Sembrano tutti e 4 identici, ma i due modelli al top sono un centimetro più corti. Man mano che si sale aumentano diametro dell’obiettivo e campo visivo, ma anche il prezzo, che nel comunque ottimo modello base 136 è 2.805 euro, per salire a 3.140 nel suo gemello 236, che consente di rilevare la presenza del selvatico a distanze leggermente superiori (parliamo comunque di 700 metri nel modello base). Tra i due modelli a risoluzione 640, il più costoso 336 (3.930 euro contro 3.365 euro del 266) ha il diametro dell’obiettivo più grande ed è l’unico dei quattro ad avere la messa a fuoco manuale, per assicurare la massima perfezione dell’immagine. Il campo visivo invece è leggermente maggiore nel 266.

In due parole, se si hanno la disponibilità e l’intenzione di affrontare la spesa che richiede il modello 336 è ovvio che si ha qualcosa in più, soprattutto per la precisione della messa a fuoco manuale. Ci sono oltre 1000 euro di differenza tra questo e il 136, che se si desidera osservare (e filmare, fotografare…) bene animali anche a oltre 300 metri di distanza svolge il compito in modo egregio. I due modelli intermedi hanno senso se si vuole aggiungere, a fronte di 300 euro in più ogni volta, per quanto riguarda il modello 236 le prestazioni dell’obiettivo da 18mm, mentre se arriviamo a 266 possiamo contare anche sulla risoluzione 640.

Le nuove Scion OTM saranno disponibili a partire da fine marzo 2019 prezzo le migliori armerie o su www.forestitalia.com/flir.html

I 3 modelli a 9HZ sono identici ai corrispondenti a 60HZ, anche nel prezzo, e sono di colore grigio

Le Scout III 320 e 640 e i termici Armasight by Flir

Flir ha deciso di mantenere in produzione i modelli Scout III 320 e 640, perché oltre ad essere molto compatti sono ottimali per chi desidera osservare la fauna con ottima risoluzione anche oltre i 200 metri. I prezzi di listino sono estremamente interessanti, in quanto l’azienda ha deciso di ridurli rispettivamente a 1.995 e 2.795 Euro, come si può vedere sul sito del distributore www.forestitalia.com.

La Flir Scout III è compatta e leggera, ora a prezzi molto interessanti
I dati tecnici delle Flir Scout

Il catalogo Flir OTS comprende anche il modello TK, prezzo 650 euro, pensato per stare nella tasca della giacca e offrire immagini termiche sul corto raggio (fino a quasi 100 metri), e la straordinaria Breach PTQ 136 (listino 2700 euro), la più piccola termocamera ad altissime prestazioni, nata per essere collegata anche sull’elmetto e consentire osservazioni mentre si cammina.

La minuscola Breach, eccezionale fino a oltre 300 metri, capolavoro di compattezza. La preferita anche dagli appassionati del Softair
L’incredibile compattezza della Breach, qui applicata ad un elmetto
Ecco in dettaglio le prestazioni eccezionali della piccola Breach

Dall’acquisizione di Armasight, Flir ha guadagnato quelli che oggi sono probabilmente i miglior monoculari e binoculari termici per l’osservazione dei dettagli a lunga distanza. Prometheus 3-12×50 e i binoculari Command 3-12×50, 5-20×75 e 8-32×100hanno caratteristiche di ingrandimento, qualità e dimensioni dell’immagine e del display che permettono di apprezzare i dettagli anche a distanze lunghissime. Con la nuova distribuzione e i magazzini Flir che si spostano anche in Europa, il Distributore Italiano Forest Italia è in grado di indicare prezzi di listino al pubblico nell’ordine dei 3495 euro per il monoculare e a partire da 4495 euro per il binoculare, paragonabili a quelli di prodotti di altre marche molto meno performanti.

Prometheus 3-12×50, a dispetto delle dimensioni, offre immagini molto dettagliate da grandi distanze. Clicca sulla foto per un video straordinario di lupi che inseguono cervi girato con Prometheus in Piemonte, by Andrea Cavaglià.
Clicca sulla foto per il video di censimenti diurni di cervi a oltre 300 metri, da una valle all’altra, con il Prometheus 3-12×50. Video by Andrea Cavaglià.

Il binoculare Command 3-12×50, eccellente per rapporto tra la compattezza e la capacità di apprezzare i dettagli a distanze anche oltre i 500 metri.
Il Command 5-20×75, prestazioni straordinarie
I dati tecnici completi dei modelli Flir Prometheus e Command

Clicca qui per scaricare la brochure e il listino al pubblico dei visori termici Flir OTS e Armasight by Flir.

Forest Italia è distributore nazionale dei prodotti Flir OTS e Armasight by Flir per il mercato civile. Grazie alla possibilità di approvvigionamento in Europa, i prezzi dei prodotti già esistenti sono stati sensibilmente ritoccati verso il basso, tanto che oggi è possibile acquistare una Flir Scout o un Armasight Prometheus o Command a oltre 1000 euro in meno rispetto al passato recente. Per le armerie esiste un listino riservato. Per informazioni www.forestitalia.com/flir.html.

Non è possibile lasciare nuovi commenti.