Le carabine per il tiro di caccia a lunga distanza – by Agordina Armi di Andrea Mottes

Ilio e LRHM Penelope, le due creazioni di Andrea Mottes per il tiro di caccia a lunga distanza

Dopo Ilio, ecco la nuova LRHM Penelope. Capolavori di efficienza e precisione, pensati in ogni aspetto per il tiro di caccia a lunga distanza da un grande armaiolo cacciatore di montagna. Ecco tutti i dettagli.

Siamo andati con Andrea Mottes a passare un pomeriggio di test e di caccia nella splendida Azienda Ca’ Domenicali, vicino a Castel San Pietro Terme (BO). Il territorio è collinare e l’azienda è ricca di cervi, caprioli e cinghiali, ed è dotata di un ottima postazione di tiro con bersagli fino a 400 metri.

Le carabine di Andrea Mottes sul banco di tiro e, sullo sfondo, uno scorcio della Azienda Ca’ Domenicali.

Andrea Mottes, titolare di Agordina Armi a Taibon Agordino (BL) è uno dei migliori armaioli specializzati nella preparazione ma anche nella costruzione di carabine per il tiro di caccia a lunga distanza in Italia.

Da anni alterna lo studio della meccanica di precisione per il tiro lungo di caccia ad uscite al limite del temerario per ciacciare i camosci in mezzo alle rocce delle sue montagne.

Andrea Mottes e la sua Ilio
Ilio e Penelope by Agordina Armi in compagnia dei due Leica Geovid che le hanno accompagnate a caccia.

La sua Agordina Armi è da anni sinonimo di lunga distanza. La sua formazione di altissimo livello nella caccia a palla di montagna -tra i suoi maestri forse il più grande armaiolo che abbiamo in Italia, Celestino Torresani- e l’amore per la precisione, testata prima di tutto in prima persona sul campo, lo ha portato nei relativamente pochi anni che la sua giovane età tradisce ad ottenere una meritata fama di tecnico eccellente.

Capace di costruire canne ed armi estremamente precise, Andrea Mottes ha di recente creato un suo calibro, il 7mm Rosè, chiamato come una delle sue due figlie, che ha suscitato grande entusiasmo nella clientela che ha saputo costruire, tutti cacciatori estremamente esigenti nel tiro di caccia a lunga distanza, sulle Alpi e in giro per il mondo, con un occhio alle capre e alle pecore Caucasiche.

Il 7mm Rosè di Andrea Mottes, vicino al Leica Noctivid 8×42, oggi considerato il miglior binocolo al mondo dal punto di vista delle prestazioni ottiche e meccaniche.

Un paio di anni fa nasce la carabina Ilio, che abbiamo descritto nell’articolo qui di seguito.

E finalmente, nel 2019 ecco la LRHM Penelope.

Andrea Mottes e la sua LRHM Penelope

Mottes ha licenziato la sua prima vera carabina dopo averla meditata nei dettagli per lungo tempo, nei materiali e nelle originali soluzioni meccaniche. LRHM significa Long Range Hunting Magnum, una sigla che riassume inequivocabilmente per cosa è stata progettata. L’arma si chiama anche Penelope, in omaggio ad una delle sue due figlie.

Dettaglio di Penelope

La qualità finale è dovuta anche alle capacità dei collaboratori ed amici di cui il costruttore ha saputo circondarsi, in questo caso soprattutto Giuliano Lena, valente meccanico di precisione di montagna, che ha progettato l’arma in modo originale ed innovativo. I disegni sono arrivati dopo una lunga fase di studio sui materiali e sui trattamenti termici in grado di garantire la massima sicurezza con i calibri ultra magnum.

L’azione è in versione lunga per ospitare calibri magnum, compatibile con calciature tipo Remington 700, ed ha un otturatore a due tenoni con rotazione di 75 gradi, estrazione del bossolo tipo Sako; monta uno scatto Bix Andy per Tikka T3, per avere il blocco otturatore in sicura. La leva per l’apertura è intercambiabile e disponibile con pomelli di dimensione e forme a piacere.

Particolari di Penelope
Particolari di Penelope
Particolari di Penelope
Per questo primo prototipo alcuni componenti, come il pulsante di sgancio dell’otturatore otturatore e il bolt shroud, sono stati usati gli originali Tikka. Nella produzione definitiva saranno anche questi dedicati.

L’ otturatore ha un’interferenza con l’azione di 5 centesimi di millimetro e presenta nr. 8 flut per diminuirne il peso.

Andrea Mottes descrive così il primo esemplare prodotto: “La canna montata sulla prima carabina è una Bartlein 5R profilo 3B con 8 flut realizzati da me, camerata nel calibro che porta il nome della mia prima figlia, Rosè, un 7mm ricavato dal bossolo del 300 Win. Mag. che in questo caso spinge una palla Hornady ELD Match da 180 gr ad una velocità di 930 m/s. La calciatura utilizzata è in carbonio con impugnatura verticale”

Siamo andati anche a caccia, e il padrone di casa Antonio Maccaferri ha messo Andrea nelle condizioni di abbattere un capriolo in odore di medaglia, a conferma della sua fama di splendido ospite ma anche della fama di Ca’ Domenicali come riserva dove non mancano i trofei importanti. Soprattutto se gli ottimi guardiacaccia sanno dove andare a cercarli, come in questo caso.

Antonio Maccaferri con Andrea Mottes
Il capriolo di Andrea alla data di oggi non è ancora stato valutato. La sua Ilio in 7mm Rosè monta un Leica LRS 6.5-26×56 con reticolo 4a

Andrea Mottes ha lasciato a me l’onore di cacciare con la nuova LRHM Penelope. Oltre alla leggerezza e allo scatto incredibilmente sensibile dell’arma, nell’occasione mi sono goduto il Leica Geovid HD-B 3000 8×42 nella sua splendida nuova veste verde.

Antonio Maccaferri si congratula con me per il mio giovane capriolo, oggi accuratamente preparato nei classici tagli da cucina, dopo una frollatura di 14 giorni che ne ha reso sublime le carni. Da giorni veniva avvistato con un pezzo di rete attorcigliato intorno alle rose dei palchi.

LRHM Penelope by Agordina Armi – dati tecnici

– Azione in acciaio 17-4PH versione Long action. (Peso 820 grammi)
– Otturatore a 2 tenoni con rotazione 75 gradi, manetta inercambiabile, componenti estrazione ed espulsione Tikka. 
– Recoil lug amovibile.
– Scatto match bix Andy. 
– Canna utilizzata Bartlein 5R. (Possibilità di usare canne Benchmark o Proof Research per chi desidera una canna rivestita in carbonio) freno di bocca a 3 porte laterali inclinate di 20 gradi.
– Calciatura dedicata Hi-Tec in carbonio
– Peso arma 4,200 kg. attacchi compresi con la possibilità di scendere di peso utilizzando canne di dimensioni più ridotte. (La canna utilizzata è lunga 26” con volata 18,5)
– Prezzo base 4200 Euro (la carabina descritta in questo articolo costa 5000 euro)

Agordina Armi è in via campagna, 2 a Taibon Agordino (BL), facebook @agordinaarmi73, tel 329 108 6255, agordina.armi@email.it, www.agordinaarmi.it.

Non è possibile lasciare nuovi commenti.