Qual è la posizione migliore per montare il punto rosso?

La nuova versione della base per semiauto di Contessa per il Leica Tempus ASPH permette di scegliere tra 4 diverse posizioni di montaggio. Voi dove montereste il vostro punto rosso?

Le quattro posizioni di montaggio per il Leica Tempus ASPH utilizzando la nuova versione della base per Bar/Benelli di Contessa .

Il fatto che anche un grande produttore di attacchi come Contessa offra ora varie possibilità di posizionamento del punto rosso sull’arma ci offre lo spunto per sottoporre a tutti i cinghialai la tanto attuale domanda sulla distanza ideale del punto rosso rispetto agli occhi del cacciatore.

I fratelli Contessa, la cui omonima azienda è uno dei migliori produttori di attacchi per ottiche e punti rossi al mondo, hanno recentemente creato una versione leggermente modificata della loro celebre base fissa per Bar/Benelli, che si monta direttamente sull’arma con ovvi benefici pratici ed estetici. Ora è possibile fissare il punto rosso -nella fattispecie il Leica Tempus ASPH- in quattro posizioni diverse, sfruttando nei due sensi le due coppie di fori posizionati sulle armi.

La base fissa di Contessa che si monta direttamente sulle semiautomatiche.

La realtà è che le recenti soluzioni disponibili sul mercato, con punto rosso montato molto avanti, o addirittura sulla bindella, hanno creato più di un dubbio ai cacciatori meno esperti. Il però dibattito sembra abbastanza acceso anche tra chi ne sa di più.

Il tempus Asph montato nella posizione più avanzata. P

Alessandro Contessa, trovando la maggior parte degli armieri e noi di Leica perfettamente d’accordo, ha detto: <<se la distanza tipica di tiro è piuttosto corta come in Italia centrale e si tengono entrambi gli occhi aperti, la posizione ideale del punto rosso è vicina agli occhi, particolarmente se si utilizza un prodotto con la lente in grado di far “sparire” alla vista il telaio nero dello strumento quando si mira, come il Tempus. Tuttavia il mercato è in fermento sul tema della distanza ideale del punto rosso dagli occhi, e quindi anche noi abbiamo voluto offrire agli amici cacciatori il più ampio ventaglio di alternative>>.

Il Tempus ASPH montato nella posizione più vicina alla mira.

Si affianca a Contessa Alessio Ragazzo, cinghialaio appassionato e responsabile commerciale per i prodotti Leica nel Centro Italia: <<il montaggio avanzato verso la canna può aiutare certamente nel tiro lungo, ma sul breve e medio come nelle nostre braccate l’immediatezza di acquisizione del bersaglio è molto facilitata dal montaggio vicino agli occhi>>.

In effetti, il montaggio più vicino agli occhi permette di concentrarsi solo sull’acquisizione rapida del bersaglio in movimento davanti a noi, quindi ci sentiamo di consigliarla senz’altro per le situazioni di mira tipiche delle nostre braccate appenniniche. Sulle Alpi, dove le distanze di mira a volte sono veramente lunghe, una posizione più avanzata è certamente degna di considerazione.

Voi, che ne pensate?

Viva Maria! Weidmannsheil! Insomma, in bocca al lupo!

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