31 Ottobre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Il Leica Tempus ASPH non ha freddo!

Il Leica Tempus ASPH non ha freddo!

Dopo una notte in freezer, il punto rosso Leica Tempus Asph funziona perfettamente!

Non avevamo dubbi, viste le caratteristiche comunicate da Leica, ma non abbiamo voluto fidarci e abbiamo messo per una notte un Leica Tempus Asph in un bicchiere pieno d’acqua nel freezer del nostro ufficio.   

Continua a leggere →

25 Ottobre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Il segreto del campo visivo 100% del Leica Magnus 1-6.3×24

Il segreto del campo visivo 100% del Leica Magnus 1-6.3×24

Campo visivo 100% in un’ottica da battuta è qualcosa che non si legge sul catalogo del produttore. Qui infatti il campo visivo è lo spazio inquadrato solo dall’ottica. A ingrandimento 1x, il record assoluto spetta al Leica Magnus 1-6.3×24. A 100metri di distanza, il tubo del Magnus a ingrandimento 1x inquadra un cerchio con il diametro di 44 metri.

E’ proprio a ingrandimento 1x che si può mirare con entrambi gli occhi aperti, perché a 1x anche l’occhio che non guarda attraverso il cannocchiale vede con lo stesso ingrandimento dell’altro. Esiste sono un cannocchiale, che mirando con entrambi gli occhi aperti, è in grado di mostrare il reticolo con il puntino illuminato e niente altro, facendo sparire alla vista (e alla mira) il tubo nero del cannocchiale.

Chi lo ha provato lo sa. E’ il Leica Magnus i 1-6.3×24. A ingrandimento 1x gli occhi entrambi aperti vedono tutta la scena senza alcun fastidio dalla presenza dell’ottica tra un’occhio e il cinghiale che corre, con un vantaggio straordinario nella rapidità di acquisizione del bersaglio.

Campo visivo totale, o 100%,  in un’ottica da battuta significa questo. E’ l’essenza del Magnus 1-6.3×24.

Campo visivo totale significa che usando entrambi gli occhi si riesce a vedere tutto lo spazio perfettamente, anche la parte al di fuori dell’ottica. Non solo il Magnus, ma anche il nuovo punto rosso Tempus Asph, grazie alla lente asferica, riescono ad offrire questa straordinaria possibilità.

Per chi ama capire il perché delle cose, ecco la spiegazione tecnica dietro a questo risultato straordinario, ed è un mix di tre fattori reperibili e non sui dati classici da catalogo. Continua a leggere →

22 Ottobre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Come tarare il Leica Tempus Asph.

Come tarare il Leica Tempus Asph.

Semplici passaggi per chi ha qualche dubbio su come tarare il nuovo Leica Tempus Asph. che, appena uscito, si sta già affermando agli occhi di chi lo prova come il miglior punto rosso per la caccia al cinghiale, come ci si aspettava.  In realtà il funzionamento è molto semplice. buona lettura!

Una volta scelto il tipo di attacco migliore per le proprie esigenze, fisso o a “sgancio rapido”, ecco i passaggi necessari alla taratura del vostro nuovo TEMPUS ASPH.

  1. Lo standard di attacco è quello dei più comuni punti rossi presenti sul mercato, 2 fori centrali e 4 fori ai vertici della base del punto rosso, anche se l’italiana Contessa ne ha prodotto uno perfettamente su misura, prezzo al pubblico 55 Euro.

 

Nella confezione del Tempus si trovano:

  1. 2 viti necessarie al montaggio del punto rosso sulla base dell’attacco scelto (3mm X 12mm)
  2. 1 brugola di 1.5mm necessaria per le regolazioni di taratura
  3. 1 chiave per l’apertura del vano batteria
  4. 1 cappuccio di protezione del punto rosso
  5. 1 batteria 3V CR2032

Di seguito i passaggi per la prima accensione e taratura:

Continua a leggere →

16 Ottobre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Ecco il nuovo telemetro LEICA CRF 2400-R. Oltre i 2km, ancora più veloce. Con un nuovo display, nitidissimo.

Ecco il nuovo telemetro LEICA CRF 2400-R. Oltre i 2km, ancora più veloce. Con un nuovo display, nitidissimo.

Sono iniziate le consegne del nuovo telemetro compatto da caccia Leica Rangemaster CRF 2400-R.

Misura la distanza fino a 2200 metri (record della categoria, utile quando la visibilità non è ottimale), quella compensata con angolo di sito fino a 1100 metri (record), in 3/10 di secondo (record), anche in modalità scan, in movimento. Ha un display nuovissimo, straordinariamente nitido, capace di mostrare informazioni sulla modalità in uso (metri/yard, distanza compensata attiva) e misurazione al decimetro, per la massima precisione. L’ottica è ad alta definizione, 7×21, eccellente per poter trovare facilmente l’animale da telemetrare anche a lunga distanza. 180grammi, ultracompatto. Per la gioia dei cacciatori, coerentemente con le migliori condizioni di accesso ad alcune materie prime, Leica abbassa il prezzo dal modello precedente. Il CRF 2400R costa 565 euro. Sotto ogni aspetto, sempre più imbattibile.

IL CRF 2400-R con l’accessorio opzionale che lo fissa al treppiede

 

 

Continua a leggere →

16 Ottobre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su CRF 2800.com vs CRF 2700-B vs CRF 2400-R: Quale scegliere?

CRF 2800.com vs CRF 2700-B vs CRF 2400-R: Quale scegliere?

Leica Sport Optics è il creatore del  primo telemetro tascabile e oggi più che mai il produttore più innovativo di telemetri e binotelemetri per i cacciatori.

Tre i telemetri tascabili sul listino oggi, identici nella meccanica, nell’ottica, nel display e nell’aspetto, ma differenti nel sistema di misurazione e, ovviamente, nel prezzo.

Oggi esistono telemetri tascabili di eccellente fattura, ai quali il cacciatore può richiedere dimensioni ultracompatte, pesi insignificanti, ottica ineccepibile e funzioni balistiche all’avanguardia. Leica, da sempre un passo avanti nella tecnologia di misurazione della distanza, oggi vede i tradizionali concorrenti europei rimanere su pesi e ingombri quasi doppi, funzioni balistiche inesistenti o obsolete e prezzi addirittura molto più alti, ma lascia a distanza anche i maghi dell’elettronica americani e dell’estremo oriente, sia nell’ottica che nella rapidità e nella semplicità d’uso.

Tre sono i telemetri Leica oggi sul mercato: il nuovissimo CRF 2800.com e i recentissimi CRF 2400-R e CRF 2700-B, presentati da meno di un anno.

Il CRF 2800.com. Gli altri due modelli sono identici nell’aspetto esteriore.

Continua a leggere →

27 Settembre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Il Leica Hunter e il suo cervo scozzese, chi vincerà nel 2019?

Il Leica Hunter e il suo cervo scozzese, chi vincerà nel 2019?

Un fantastico concorso a premio, solo per chi caccia con Leica! Paolo Rossi di Novara è l’iscritto alla community dei cacciatori che usano prodotti Leica, che il 20 Giugno scorso è stato estratto a sorte alla Camera di Commercio di Verona e ha vinto una caccia al cervo nelle Highland scozzesi. Per partecipare bastava avere almeno un prodotto Leica Sport Optics ed essere registrato gratuitamente su www.leicahunter.it. E’ solo una delle iniziative che Leica riserva esclusivamente ai suoi clienti.

Paolo Rossi con il cervo che ha abbattuto nelle Highland Scozzesi, premio del concorso Leica 2018

 

 

Continua a leggere →

27 Settembre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Gli attacchi su misura per il Leica Tempus Asph.

Gli attacchi su misura per il Leica Tempus Asph.

Il più semplice è l’attacco fisso per slitta picatinny/weaver, costruito su misura per il Leica Tempus, che nella confezione originale Leica viene fornito senza attacchi. Il prezzo al pubblico del Leica Tempus Asph completo di attacco è 665 euro, senza attacco 610 euro.

L’attacco fisso su misura per il Tempus è costruito da Contessa, uno dei migliori produttori di attacchi al mondo.

Il Leica Tempus Asph montato sull’attacco fisso su misura Contessa

Continua a leggere →

11 Settembre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su AIMPOINT MICRO H2; DOCTER SIGHT PLUS III; LEICA TEMPUS ASPH – Test comparativo tra i migliori punti rossi

AIMPOINT MICRO H2; DOCTER SIGHT PLUS III; LEICA TEMPUS ASPH – Test comparativo tra i migliori punti rossi

CACCIA AL CINGHIALE: Test Comparativo sui Punti Rossi

di Marco Benecchi*

Uno dei più autorevoli tester possibili ha confrontato sul campo tre tra i migliori sistemi di mira a Punto Rosso in commercio: AIMPOINT MICRO H2; DOCTER SIGHT PLUS III e LEICA TEMPUS ASPH. Ecco i suoi rilievi.

Nota: Questo articolo è ospitato su un blog di parte (Leica), ma è totalmente indipendente e riflette esclusivamente le opinioni personali dell’autore, dopo aver testato il nuovo Leica Tempus Asph 3.5 MOA a confronto con quelli che ritiene essere due dei modelli di punto rosso più performanti sul mercato.

Continua a leggere →

7 Settembre 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Pirsch al capriolo nel bosco, sotto la pioggia.

Pirsch al capriolo nel bosco, sotto la pioggia.

Il racconto di un pomeriggio di apertura in Trentino, camminando nei boschi alla ricerca del capriolo o del cervo, sotto la pioggia, con il miglior binocolo possibile per una caccia come questa, il supercompatto Ultravid 8×32 HDplus di Leica.

Abeti bianchi e muschio: che bosco fantastico.

2 Settembre 2018: in Trentino apre la caccia agli ungulati. Nella riserva di diritto Smarano e Sfruz, Val di Non, siamo solo in 11, con 2000 ettari tra i 1000 e i 2000 metri di altitudine. C’è di tutto, dalla campagna alla foresta, alle rocce e prati d’alta quota. Abbiamo un piano di abbattimento molto vario, con 2 caprioli a testa e un numero di cervi e camosci sufficiente ad avere più animali da abbattere che cacciatori.

Oggi piove, con brevi pause. Tanto che la mia caccia inizia solo subito dopo pranzo. La decisione è di tentare nel bosco, per vedere se si muove qualche cervo che apprezza il fresco e l’assenza di sole o qualche capriolo infastidito dal gocciolio incessante, o magari per alzarne uno dal suo riparo.

Continua a leggere →

30 Agosto 2018
di francesco
Commenti disabilitati su Il segreto dei cannocchiali da caccia per la mira al crepuscolo

Il segreto dei cannocchiali da caccia per la mira al crepuscolo

Quelle che si vedono nella foto sono le pupille d’uscita di due dei più celebrati cannocchiali da caccia sul mercato, un Leica Magnus i 2.4-16×56 e uno Swarovski Z8i 2.3-18×56 (al minimo ingrandimento).La pupilla d’uscita è lo spazio all’interno dell’ottica utile alla pupilla umana per mirare e si può valutare nelle sue dimensioni guardando nell’ottica da circa 40cm di distanza; contrariamente al caso del binocolo, per il quale il diametro della pupilla d’uscita è una funzione meramente aritmetica (diametro dell’obiettivo : ingrandimento), nel cannocchiale da puntamento dipende da quanto bravo è stato il produttore a concepire un’architettura ottica che offra una pupilla d’uscita generosa.

Più è grande la pupilla d’uscita, meglio si trova la pupilla umana dilatata al crepuscolo a mirare, con quella sensazione di non affaticare la vista  che chi usa un cannocchiale performante ben conosce. Ovviamente esistono anche altri parametri, ma questo è senza dubbio uno dei più importanti, se non il più importante sotto questo aspetto.

Con un diametro di 12.1mm al minimo ingrandimento, Il Magnus di Leica offre alla pupilla umana uno spazio veramente enorme, e questo unito agli effetti della costruzione ottica con il gruppo di lenti oculari sovradimensionato spiega perché chi mira con un Magnus ha una sensazione mai provata prima di luminosità e assenza di costrizione per l’occhio.

Per dare un’idea delle differenze enormi che si possono riscontrare sotto questo aspetto, basti pensare (catalogo produttori alla mano) che al minimo ingrandimento il Leica Magnus 2.4-16×56 ha il diametro della pupilla d’uscita più grande del 53% rispetto a quello dello Swarovski Z8i 2.3-18×56.

 

Weidmannsheil!

 

Nota: Chi scrive è di parte relativamente a Leica Sport Optics, pertanto il contenuto di questo articolo, pur essendo a nostro avviso tecnicamente ineccepibile, è chiaramente di parte.

Il Leica Magnus 2.4-16×56 i con il suo compagno ideale, il binotelemetro Leica Geovid 8×42 HD-B 3000